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Una parola che "suona bene". Umberto Fiori tra voce e scrittura
Scritto da Mariaelena Tucci - Sabato, 19 Agosto 2023 18:21
La poesia di Umberto Fiori trae forma da un ineludibile e costante confronto con la canzone e con la sua “parola incarnata”. “Confrontarsi –come affermerà il poeta stesso – non significa adeguarsi”, al contrario, vuol dire essere consapevoli dei contrasti e delle differenze che sussistono nei legami tra musica e poesia per far sì che quest’ultima possa rivendicare “le ragioni profonde e antiche della propria disincarnazione” senza, tuttavia, rinunciare alle contaminazioni contemporanee. Nato a Sarzana…
Abitare in difesa: case, cantine, biblioteche e feticci nella narrativa di Michele Mari
Scritto da Andrea Di Bello - Sabato, 12 Agosto 2023 16:46
Ci sono individui incapaci di vivere con naturalezza, individui per i quali il mentale (nella sua virtualità) è l’unica dimensione che conta, e l’esistenza rappresenta lo scacco definitivo. Non esiste per certi individui oltraggio più grande dell’essere stati messi al mondo. La parola “mondo”, come sappiamo, «significa la totalità delle cose come oggetto dato», ma questa totalità non è necessariamente ordinata secondo un qualche principio (non per forza si configura come “cosmo”), anzi il cosiddetto…
Il metro dell’abbandono. Su "Belluno, andantino e grande fuga" di Patrizia Valduga
Scritto da Stella Schito - Sabato, 05 Agosto 2023 17:50
Belluno, andantino e grande fuga (Einaudi, 2019) è il frutto di dieci giorni di una felicità nella disperazione, un’eccitazione nella calma: così afferma la poetessa Patrizia Valduga in un’intervista rilasciata a Silvia Raghi per Medium Poesia. Considerato il breve tempo di stesura e l’euforia che l’ha accompagnata potremmo presumere che Patrizia Valduga si sia ritrovata, per servirci di una vividissima immagine esposta dall’autrice stessa, in un nuovo “punto di sella”. Uno stato di perfetto equilibrio…
Pagliarani, o della musa pedagogica. Intervista ad Andrea Cortellessa
Scritto da Mino Prima - Sabato, 29 Luglio 2023 17:22
Non c’è in Pagliarani , a differenza che in altri casi di pedagogia poetica, una volontà di costruire una scuola, un discepolato, di programmare dei propri cloni; al contrario Pagliarani per tutta la vita e soprattutto in quegli anni ha incoraggiato la diversità, la mutevolezza, la bellezza cangiante (come dice l’Hopkins tradotto da Montale) dei giovani poeti: la possibilità quindi, addirittura, di ispirarsi lui stesso a quelle testualità così acerbe.
Il «Volgar’eloquio»: l’ultimo Pasolini
Scritto da Fabio Moliterni - Domenica, 23 Luglio 2023 19:42
Mi concentrerò sulla conferenza tenuta il 21 ottobre del 1975 al Liceo Palmieri di Lecce, che Pasolini decise di intitolare Volgar’eloquio recuperando un brano da Bestia da stile (1974), con l’obiettivo di collocare con esattezza all’interno della sua opera quell’intervento che rappresenta l’ultima occasione nella quale lo scrittore partecipò a un dibattito in pubblico prima dell’assassinio. Per farlo, dobbiamo immaginarci il suo tavolo di lavoro a quell’altezza cronologica: si trattava di un laboratorio o di…
Contestare stravolgere calpestare. Ovvero smascherare le proprie incoerenze con Roversi (Parte seconda)
Scritto da Emanuele Rochira - Sabato, 15 Luglio 2023 18:44
Con l’arrivo del Sessantotto e la nascita di un movimento che reciterà un ruolo non secondario nella società italiana almeno fino alla fine degli anni Settanta, Roversi espliciterà la sua vicinanza ai gruppi studenteschi e giovanili per i quali diventerà un punto di riferimento culturale. La sua fu un’adesione non superficiale, ma interna. Tuttavia, non totale. Come nota giustamente Moliterni nel suo lavoro, Roversi fu sempre esplicitamente critico rispetto ad uno dei nodi del movimento,…
Contestare stravolgere calpestare. Ovvero smascherare le proprie incoerenze con Roberto Roversi (Parte prima)
Scritto da Emanuele Rochira - Sabato, 08 Luglio 2023 18:05
Molti della mia generazione ne hanno sentito parlare, di Roversi. Eppure quasi nessuno l’ha letto. Quando mi è capitato di seguire un corso su di lui all’Università del Salento, ho capito che era arrivata l’occasione di rimediare. Non sapevo ancora che sarei finito inchiodato. Roberto Roversi nasce cento anni fa, nel 1923. A Bologna. Al liceo frequenta Pasolini e Leonetti. A vent’anni diserta dall’esercito fascista e si unisce alla lotta partigiana. Rientrato a Bologna fonda…
«Nella semiosfera del tu». Su "Le estreme conseguenze" di Andrea Donaera
Scritto da Stella Schito - Domenica, 02 Luglio 2023 18:21
Accade, a volte, di imbattersi inaspettatamente nel proprio riflesso, di registrare con la coda dell’occhio un’ombra del tutto uguale, per aspetto e movenze, al ricordo che abbiamo di noi, un’ombra talmente ridotta alla sua dimensione di oggetto da rendere impossibile il riconoscimento. Tale impressione non dura più di qualche istante e, attribuendo significato all’immagine, il soggetto da frammentario torna unitario: «a partire dallo specchio scopro di essere assente dal posto in cui sono, poiché è…
«La storia è un inciampo e ogni tanto ci inciampiamo, nella storia». Intervista a Lorenzo Pavolini
Scritto da Davide Dobjani - Giovedì, 22 Giugno 2023 16:48
Il 26 e 27 maggio 2023 si è svolto a Otranto (LE) il Festival Maria Corti, ideato dalla giornalista Paola Moscardino per ricordare la figura della grande filologa e critica letteraria. Nel corso delle due giornate, alcuni studenti dei corsi di laurea in Lettere dell’Università del Salento hanno intervistato gli ospiti e raccolto materiali da cui sarà tratto, prossimamente, un podcast per Salento University Radio. Pubblichiamo qui un estratto dall’intervista a Lorenzo Pavolini. Lorenzo Pavolini…
Farsi viaggiatori: la letteratura globale di Alessandro Leogrande
Scritto da Marco Montanaro - Sabato, 10 Giugno 2023 15:56
Chiunque voglia confrontarsi con l’opera di Alessandro Leogrande non potrà che andare incontro a un senso di vertigine e insieme d’avventura. Alessandro Leogrande ha infatti scritto tanto: libri, libretti d’opera, testi teatrali, articoli, inchieste, saggi, reportage, introduzioni per altri libri, ha fatto radio e realizzato podcast, senza dimenticare le riviste che ha diretto, gli inserti e le antologie che ha curato. Non solo, sono tanti anche i temi da lui toccati, tutti molto complessi e…
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«Una sorta di campo di battaglia omerico». Intervista a Omar Di Monopoli
Scritto da Elena Chironi - Lunedì, 29 Maggio 2023 21:16
Nato a Bologna nel 1971 ma di origini pugliesi, Omar Di Monopoli ha vissuto una fuga (ancora una volta a Bologna) e un suo ritorno nel territorio meridionale, lo stesso che fa da sfondo ai suoi romanzi. Dalle sue opere, popolate da malviventi dalla pistola pronta e disposti a tutto in nome dei propri interessi, emergono storie di intensa umanità, quella dei corrotti ma anche degli ultimi e degli emarginati. I peculiari ritratti umani che…
Cùntura, tiatru, flatus vocis: la poesia di Nino De Vita
Scritto da Fabio Moliterni - Domenica, 14 Maggio 2023 19:48
Come accade nelle migliori esperienze letterarie, anche la poesia di Nino De Vita si fonda su una dialettica paradossale e irrisolta che è capace di far convivere gli opposti e i contrari, una tensione senza scioglimento che coinvolge la forma del contenuto, le strutture testuali e il repertorio dei temi da sempre al centro della sua opera in versi. Alcuni suoi testi sono ora leggibili in un’antologia d’autore che inaugura la collana novecento/duemila diretta per…
"Liberare nell’aria il verso". L’incanto fonico di Mariangela Gualtieri
Scritto da Maria Sofia Mazzotta - Giovedì, 04 Maggio 2023 19:58
L’incanto fonico. L’arte di dire la poesia è l’ultimo libro di Mariangela Gualtieri, pubblicato nel 2022 per la collana Gli Struzzi di Einaudi. Chiamata a dare una spiegazione del titolo in occasione di un incontro presso l’Università del Salento, l’autrice afferma che l’incanto fonico consiste in quella particolare atmosfera generata dalla lettura a voce alta delle poesie. È proprio la riflessione attorno alle modalità di esecuzione della parola poetica a formare il nucleo stesso di…
Su "La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera" di Alberto Ravasio
Scritto da Lorenzo Di Lauro - Sabato, 29 Aprile 2023 14:36
La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera è il romanzo d’esordio dello scrittore bergamasco Alberto Ravasio, finalista della XXXIV edizione del Premio Calvino. Il racconto prende avvio con il risveglio del protagonista che, analogamente all’incipit delle Metamorfosi di Kafka, scopre di aver subito un’assurda trasformazione. Anche in quest’occasione la mutazione è l’espediente narrativo utile a incanalare la vicenda, ma ciò che attende il protagonista è un inatteso processo di transessualizzazione. Guglielmo Sputacchiera vive il paradosso della…

