Il Centro di ricerca Pens - Poesia contemporanea e Nuove Scritture è un progetto ideato e sviluppato da studenti, ricercatori indipendenti e docenti dell’Università del Salento. Il Centro, istituito nel 2016 presso il Dipartimento di Studi Umanistici, ha avviato una serie di attività che comprendono: i "Quaderni del Pens", collana open access di studi letterari pubblicata in collaborazione con ESE- Salento University Publishing; una raccolta di interventi, articoli e recensioni pubblicati sul sito del Centro; iniziative per la promozione e la diffusione della lettura (seminari, workshop, incontri con gli autori).
Call for papers
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CFP «Quaderni del PENS» vol. 6 (2023) L’esercizio dello sguardo. Poesia e immagini
- Stato della call: in corso.
- Termine per l’invio delle proposte: 15 giugno 2023
- Termine per l’invio dei contributi: 15 ottobre 2023
Il numero VI (2023) della collana «Quaderni del Pens» – Centro di ricerca Poesia contemporanea e Nuove scritture, sarà dedicato alle relazioni tra poesia e immagini nel Novecento fino a oggi, e ospiterà interventi di carattere teorico sul genere poetico che si apre alle sperimentazioni di vario ordine e grado con le arti visive; riflessioni su specifiche opere della tradizione lirica o post-lirica che partono dal dialogo fra il testo letterario e l’immagine (fotografica, fissa, in movimento, ecc.); o ancora contributi dedicati allo studio di costanti retoriche e stilistiche caratteristiche del genere, del codice o del registro lirico-visivo nelle sue diverse forme e accezioni...
Quaderni del PENS
I Quaderni del Pens si presentano come una “officina”, uno spazio o un contenitore nel quale si raccolgono i risultati del lavoro critico svolto ogni anno dal Centro di ricerca. In particolare, la collana open access pubblica i contributi degli Atti dei seminari, dei Convegni e delle Giornate di studio promossi annualmente dal Centro; ricerche su materiale inedito, carte d’autore e scritti dispersi provenienti dagli Archivi letterari e dai Fondi di autori del Novecento; una selezione (peer review) di saggi e contributi vari. La collana è pubblicata da ESE Salento University Publishing.
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Quaderni del Pens, 5, 2022. Spettri, assenze, memorie. Il fantasma nella letteratura contemporanea
È online il quinto numero dei «Quaderni del PENS», disponibile a questo link. Il volume raccoglie numerosi contributi sul tema del fantastico e delle "presenze" fantasmatiche nella letteratura italiana moderna e contemporanea. Gli interventi, che coprono un arco temporale che va dall'Ottocento ai nostri giorni, presentano diversi approcci al tema alternando interventi di natura teorica a scritti di carattere storiografico o militante relativi a singoli casi di studio, o gruppi di autori. Dopo la premessa di Simone Giorgio, il numero si apre con una serie di saggi incentrati su autori vissuti a cavallo tra Otto e Novecento. Alberto Carli firma…
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Quaderni del Pens, 4, 2021. Archivi letterari del Novecento. Ricerche in corso
È online il quarto numero dei «Quaderni del PENS», disponibile a questo link. Il volume è dedicato alle ricerche in corso negli Archivi letterari del Novecento con particolare attenzione allo studio delle carte d'autore partendo da un’idea allargata di testualità (di fonti) e di archivio letterario inteso come «zona di transito». Dopo la premessa di Fabio Moliterni, è presente l'intervento di Luca Lenzini (Direttore della Biblioteca Umanistica dell'Università di Siena dal 1989 al 2021) sulle principali acquisizioni e attività dell’Archivio Franco Fortini. Seguono, nel seguente ordine, i saggi di Caterina Miracle sull'Archivio fotografico di Emilio Cecchi; di Maria Villano sulle …
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Quaderni del Pens, 3, 2020. Questioni di poesia. Poeti del Novecento e contemporanei
È online il terzo numero dei «Quaderni del PENS», disponibile al seguente link: http://212.189.136.205/index.php/qpens/issue/current I saggi qui raccolti hanno l’obiettivo di individuare alcune costellazioni di autori, opere e testi esemplari nella pratica della scrittura in versi dalla modernità fino ai nostri giorni. I contributi, che spaziano dalla poesia del primo Novecento a quella ultra-contemporanea, collocano al centro dell’analisi il testo poetico inteso come «luogo di lavoro», ne esplorano i meccanismi interni sul piano del linguaggio e dello stile e nello stesso tempo considerano i molteplici livelli che di volta in volta legano le forme letterarie al campo specifico della loro…
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In questi ultimi decenni abbiamo continuato nello studio e nella valorizzazione dei maggiori letterati salentini attraverso un’attività davvero intensa: la pubblicazione delle loro opere, gli approfondimenti critici, i convegni, i corsi universitari, le lezioni, le mostre, manifestazioni di ogni genere (presentazioni, premi, passeggiate letterarie, ecc.). E, tra parentesi, devo far rilevare che occuparsi di certi argomenti non è proprio gratificante in campo nazionale perché spesso questi studi sono tacciati di “localismo” per una sorta di pregiudizio verso i nostri autori e, più in generale, nei confronti di quelli meridionali.
A la fiamma della forma ha incendiato fa parte di Pagine del Travaso, raccolta cui Claudia Ruggeri stava lavorando nel periodo poco precedente la sua morte, quando le sue condizioni di salute si erano notevolmente aggravate. Il testo fu l’ultimo a essere interpretato pubblicamente dalla poetessa in occasione di SalentoPoesia, tenutosi a Monteroni nel 1995, ed era apparso per la prima volta sulle pagine de «l’incantiere», con l’esergo a Prospero in una versione molto differente da quella pubblicata nell’edizione a cura di Mario Desiati, accolta anche nella più recente curata da Anna Maria Farabbi. Questa poesia ha attratto molti lettori, perché è stata interpretata come il preannuncio del suo suicidio, per il riferimento al «folle volo» inteso come atto del lanciarsi nel vuoto, e perché la madre Maria Teresa Del Zingaro, in un’intervista ha dichiarato di aver trovato nella camera della figlia, subito dopo il ritrovamento del suo cadavere, la stessa scena descritta in versi alla quarta strofe.