Il «meraviglioso ordegno» di Gadda

Scritto da - Lunedì, 09 Luglio 2018 15:07
Singula enumerare e omnia circumspicere: così Gian Carlo Roscioni sintetizzava le caratteristiche fondamentali della progettualità e della scrittura di Carlo Emilio Gadda, e tali principi sono rispettati anche nelle proposte di lettura avanzate in Un meraviglioso ordegno, volume che raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi sul Pasticciaccio svoltosi a Basilea dal 9 all’11 maggio 2012. Si tratta, infatti, di contributi che, partendo dall’analisi di alcuni aspetti particolari del capolavoro del «Gran Lombardo», possono…

Parlare della vita è anche parlare di lavoro: questo sembra essere il filo conduttore de La gente per bene (Terrarossa Edizioni, 2018), ultimo romanzo di Francesco Dezio. La storia, narrata in prima persona, segue il protagonista dai banchi di scuola fino alla maturità e ai problemi con il lavoro. Definire La gente per bene un romanzo industriale è riduttivo: l’utilizzo frequente di flashback e flashforward, divagazioni e ricordi innesca un racconto ibrido e sconnesso dove…

Antonio Prete è oggi un autore, critico, comparatista che gode di stima internazionale e a cui la mia generazione deve molto: la sua appassionata curiosità ha indagato con acribia alcune delle più affascinanti firme della letteratura mondiale, Jabés, Leopardi, Baudelaire per citarne alcuni, ma si è anche generosamente riversata sull’esplorazione del sentimento (Nostalgia, 1992; Trattato della lontananza, 2008) e sull’immaginario poetico legato agli elementi naturali (Prosodia della natura, 1993). Due aspetti, questi, che sembrano avere…

Poche centinaia di metri separano la stazione ferroviaria di Casarsa della Delizia dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini, sorto all’interno della casa appartenuta alla madre Susanna Colussi. Qui Pasolini aveva trascorso l’estate del 1941 e sperimentato il friulano delle Poesie a Casarsa (Mario Landi, Bologna, 1942); a seguito dell’inasprimento del conflitto mondiale, nel 1942 la famiglia Pasolini, tranne il padre Carlo Alberto, internato in un campo di concentramento in Kenya dal 1941, trova proprio a…

Dell’ultima silloge di Enrico Testa, "Cairn" (Einaudi, 2018), comprendente testi scritti tra il 2012 e il 2017, salta subito all’occhio un evidente dato formale, ovvero come la maggior parte dei componimenti comincino con una minuscola e non trovino un punto fermo a sigillarne la conclusione, quasi a suggerire un discorso ininterrotto, senza soluzione di continuità. Un discorso che da subito si configura come un dialogo, sebbene non sia immediatamente chiara l’identità degli interlocutori; un dialogo…

Postfazione a "After Lorca" di Jack Spicer

Scritto da - Giovedì, 31 Maggio 2018 09:00
È in questi giorni in via di pubblicazione per la prima volta in Italia After Lorca (1957), del poeta statunitense Jack Spicer (1925 – 1965), a cura di Fabio Orecchini e Andrea Franzoni, quest'ultimo nel ruolo di curatore e traduttore. Il libro sarà edito dalla casa editrice Gwynplaine di Camerano (AN), nella collana diretta da Valerio Cuccaroni per la rivista «Argo», e conterrà l’introduzione originale di Federico Garcia Lorca. Pubblichiamo qui in anteprima la postfazione…

Il racconto di un territorio è saldamente vincolato alle coordinate dello spazio e del tempo, alla concretezza delle distanze e della durata dei tragitti necessari a percorrerle e non può ignorare come queste variabili influenzino le relazioni personali. Se al principio avevo immaginato che Ostia non si discostasse molto da altre realtà periferiche di cui avevo avuto esperienza, mi trovavo ora a valutare la natura peculiare di questo posto, periferia se considerato negativamente e per…