Bassani e gli "States"

Scritto da - Martedì, 13 Novembre 2018 08:30
Il libro curato da Valerio Cappozzo non si esaurisce attorno all’episodio del bimestre passato da Bassani come visiting professor all’Università dell’Indiana, credo che lo abbiate già capito da chi mi ha preceduto. È un libro su Bassani e l’America, a tutto campo, un libro che, attraverso capitoli che nascono distinti ma poi diventano convergenti, interpreta le sintonie fra il grande scrittore ferrarese e la letteratura americana e forse, prima ancora, fra Bassani e lo spirito…

Nei giorni 25 e 26 settembre, ore 14,00-17,00, presso lo Studium 6, aula 3 e aula 7 dell'Università del Salento, si terrà l'atelier di scrittura a cura di Andrea Inglese Scrivere l’immagine: la descrizione come innesco o intervallo narrativo. Fin dall’epopea omerica, il procedimento dell’ècfrasi (descrizione di un'immagine, di un oggetto, di una scena statica) svolge un ruolo fondamentale nello svolgimento dell’intreccio. Il segmento descrittivo acquista, a seconda dei contesti in cui si inserisce, un…

Pàvana, immersa tra i pendii appenninici a ridosso di quel Limentra che “canta e mormora e fischióla”, dista pochi minuti d’autobus dalla stazione di Porretta Terme, ultima fermata della Porrettana. A Pàvana si deve arrivare in treno per “entrare in sintonia col passo lento gucciniano” e con le ataviche radici di questa terra. Memori di quanto Pavese narrava ne La bella estate (“Mi tornò in mente nel buio quel progetto di attraversare le colline, sacco…

Il «meraviglioso ordegno» di Gadda

Scritto da - Giovedì, 19 Luglio 2018 15:07
Singula enumerare e omnia circumspicere: così Gian Carlo Roscioni sintetizzava le caratteristiche fondamentali della progettualità e della scrittura di Carlo Emilio Gadda, e tali principi sono rispettati anche nelle proposte di lettura avanzate in Un meraviglioso ordegno, volume che raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi sul Pasticciaccio svoltosi a Basilea dal 9 all’11 maggio 2012. Si tratta, infatti, di contributi che, partendo dall’analisi di alcuni aspetti particolari del capolavoro del «Gran Lombardo», possono…

Parlare della vita è anche parlare di lavoro: questo sembra essere il filo conduttore de La gente per bene (Terrarossa Edizioni, 2018), ultimo romanzo di Francesco Dezio. La storia, narrata in prima persona, segue il protagonista dai banchi di scuola fino alla maturità e ai problemi con il lavoro. Definire La gente per bene un romanzo industriale è riduttivo: l’utilizzo frequente di flashback e flashforward, divagazioni e ricordi innesca un racconto ibrido e sconnesso dove…

Antonio Prete è oggi un autore, critico, comparatista che gode di stima internazionale e a cui la mia generazione deve molto: la sua appassionata curiosità ha indagato con acribia alcune delle più affascinanti firme della letteratura mondiale, Jabés, Leopardi, Baudelaire per citarne alcuni, ma si è anche generosamente riversata sull’esplorazione del sentimento (Nostalgia, 1992; Trattato della lontananza, 2008) e sull’immaginario poetico legato agli elementi naturali (Prosodia della natura, 1993). Due aspetti, questi, che sembrano avere…

Poche centinaia di metri separano la stazione ferroviaria di Casarsa della Delizia dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini, sorto all’interno della casa appartenuta alla madre Susanna Colussi. Qui Pasolini aveva trascorso l’estate del 1941 e sperimentato il friulano delle Poesie a Casarsa (Mario Landi, Bologna, 1942); a seguito dell’inasprimento del conflitto mondiale, nel 1942 la famiglia Pasolini, tranne il padre Carlo Alberto, internato in un campo di concentramento in Kenya dal 1941, trova proprio a…