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Centro di ricerca Pens - Poesia contemporanea e Nuove Scritture
Il Centro di ricerca Pens - Poesia contemporanea e Nuove Scritture è un progetto ideato e sviluppato da studenti, ricercatori indipendenti e docenti dell’Università del Salento. Il Centro, istituito nel 2016 presso il Dipartimento di Studi Umanistici, ha avviato una serie di attività che comprendono: i "Quaderni del Pens", collana open access di studi letterari pubblicata in collaborazione con ESE- Salento University Publishing; una raccolta di interventi, articoli e recensioni pubblicati sul sito del Centro; iniziative per la promozione e la diffusione della lettura (seminari, workshop, incontri con gli autori).
Molto c’è, qui, da imparare. Su Sergio Fontegher Bologna, Vivere su linee di confine
Scritto da Luca Lenzini - Lunedì, 13 Luglio 2026 19:10
«Ho trasmesso informazioni e ho venduto idee». Così Sergio Fontegher Bologna riassume in Vivere su linee di confine (p. 149) le fasi della sua attività di intellettuale, la prima dedicata all’insegnamento universitario della storia del movimento operaio, la seconda alla consulenza professionale nell’ambito della logistica marittima e portuale.
XXIX Congresso dell'AdI "La responsabilità della letteratura" - Trento e Rovereto, 10-12 settembre 2026 https://www.italianisti.it/associazione/congressi-adi/la-responsabilita-della-letteratura
Un altro sguardo. Le parole del cane nella letteratura italiana del Novecento
Scritto da Fabio Moliterni - Lunedì, 29 Giugno 2026 20:31
Il volume di Andrea Giardina, Le parole del cane. L’immagine del cane nella letteratura italiana del Novecento (Firenze, Le Lettere, 2009, pp. 269) è un’occasione per riflettere su una fenomenologia che si sta imponendo nel panorama culturale contemporaneo: il misurarsi dell’identità del soggetto con il dominio del “non-umano”. Nel sistema di percezione del reale, per via di un sapere polimorfo che sconfina nei territori dell’antropologia e del pensiero (bio-)politico, si instaura un’interrogazione sul tema dell’identità…
La nona edizione della Scuola Pasolini si svolgerà a CoriglianoRossano (CS), dal 7 al 10 settembre 2026, e avrà come oggetto il rapporto dell'autore con i generi e i linguaggi adottati nel suo lavoro poetico e intellettuale. Le lezioni saranno indirizzate a candidati di qualsiasi nazionalità, purché dimostrino una buona…
“qualche cosa (una cosa), in me: (la cosa)”. Lingua e poesia in Edoardo Sanguineti
Scritto da Isabella Monte - Sabato, 16 Maggio 2026 12:14Se ne scrivono ancora: voci di donne nella poesia italiana contemporanea
Scritto da Marta Marra - Mercoledì, 29 Aprile 2026 10:39
Nel panorama della poesia italiana contemporanea, alcune tra le voci più significative sono di donne: un dato tanto più rilevante se rapportato alla secolare scarsità dell’attenzione critica nei confronti della produzione poetica femminile. A questa marginalità storica il presente contrappone, sul piano quantitativo e qualitativo, un fenomeno di portata inedita.
L’Ateneo pavese e il Dipartimento di Studi umanistici ospitano nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2026 il convegno annuale della Modlet – Società per lo studio della modernità letteraria, intitolato In-Natura: viventi paesaggi ecologie nella modernità letteraria, e dedicato a indagare, sul terreno della letteratura, i rapporti mutevoli dell'uomo…
Romano Luperini, lo sguardo lungo di un soggetto plurale
Scritto da Andrea Cortellessa - Lunedì, 13 Aprile 2026 10:01
Un cane morto. È quello che mi appare sullo schermo quando sul maledetto uozzap occhieggia il messaggino di xxx che mi dice, mai senza faccetta d’ordinanza, che «è morto Romano». Ingoio una smorfia e googlo «morte Luperini», ma la notizia non è ancora divulgata; spunta invece uno scritto brevissimo dello stesso Romano: non lo conoscevo, lo leggo, non riesco a non commuovermi. S’intitola appunto Morte di un cane, e per questo lo ha suggerito il…
Il seminario rientra nel corso di Movimenti e scrittori della letteratura italiana contemporanea (Lettere moderne - prof. Fabio Moliterni), che quest'anno è dedicato alle scritture di inchiesta sul Meridione, da Carlo Levi ad Alessandro Leogrande. L'intervento della dottoressa Fanny Bortone (UniSalento) prevede la presentazione di un progetto di ricerca etnografica…
È online la Call for Papers per il n. 9 (2026) della collana «Quaderni del PENS». Il prossimo numero dei «Quaderni del PENS» intende inserirsi nel solco tracciato dagli studi più o meno recenti sulle scritture saggistiche, e accogliere contributi inerenti alla teoria del saggio, alla storia della critica, all’analisi…
Altro...
Nei mesi di marzo-maggio 2026, presso l'Università del Salento, si terrà un ciclo di seminari liberi dedicati a forme, tecniche, testi e figure della poesia italiana del Novecento e contemporanea.
"L'inventore del tempo". Petrarca e i poeti del modernismo italiano
Scritto da Giuseppe Bonifacino - Domenica, 15 Febbraio 2026 16:26
È quasi d’obbligo, per tornare, una volta di più, a riflettere sulla “funzione-Petrarca” nella lirica del nostro primo Novecento [...] prendere le mosse da un presupposto come pochi altri consolidato e condiviso: quello della sua contrapposizione – emblematica, sia sul piano delle poetiche che su quello del canone a parte obiecti – alla “funzione-Dante”.
Una candela che brucia da ambo i lati
Scritto da Riccardo Donati - Domenica, 15 Febbraio 2026 12:59
Carmen Gallo traduce per BUR “Romeo e Giulietta”, facendocene riscoprire l’incandescente carnalità, antagonista di ogni necropolitica.
Ma soprattutto non permettere che nessuno ti rubi l’anima. Un libro di Enrico Testa
Scritto da Francesca Rigotti - Sabato, 14 Febbraio 2026 19:21
Come «squittenti bestiole del senso» Non c’è bisogno di conoscere il mito al completo e nemmeno gli antefatti della storia per godere dell’antica tragedia Filottete di Sofocle. Nel Prologo infatti Odisseo spiega a Neottolemo, che lo accompagna nell’impresa, tutto quello che il pubblico di ascoltatori o lettori ha bisogno di sapere: che Filottete è figlio di Peante, che Odisseo ricevette dai comandanti dei Greci l’ordine di abbandonarlo sull’isola di Lemno con una piaga purulenta al…
Il numero 8 (2025) della collana «Quaderni del PENS», a cura di Simone Giorgio, Giulia Pellegrino e Valeria Tettamanti, si propone di intercettare due indirizzi di ricerca quanto mai fecondi negli ultimi anni: gli studi sulla “questione meridionale”, portati avanti, tra gli altri, da David Forgacs, Marco Gatto e Dagmar…

