Strane creature. Poeti del Novecento e contemporanei - Ciclo di Seminari liberi In evidenza

 

Nei mesi di marzo-maggio 2026, presso l'Università del Salento, si terrà un ciclo di seminari liberi dedicati a forme, tecniche, testi e figure della poesia italiana del Novecento e contemporanea. 

Almeno dal primo Novecento fino ai giorni nostri, la poesia italiana risponde alla marginalità del codice lirico e alla diffusione delle nuove tecnologie con un allargamento dei propri confini: ora con la sperimentazione di forme espressive ibridate con il paradigma narrativo, in tutte le sue possibili declinazioni; ora attraverso un ritorno all’oralità che agisce nelle poetiche contemporanee; ora fronteggiando l’egemonia dello storytelling tramite l’utilizzo di forme di straniamento spesso rivolte alla demistificazione, alla parodia o al riuso citazionistico dei linguaggi dei nuovi media. In tutte queste sperimentazioni, che partono dai modernismi e dalle avanguardie storiche e arrivano alle attuali scritture di ricerca, il carattere finzionale della poesia si misura con con la nuova realtà dei rapporti umani, per raggiungere una forma specifica di conoscenza affidata ancora alle forme liriche (o post-liriche). Il ciclo di seminari darà conto delle tendenze principali di questa ridefinizione della scrittura in versi dalla modernità agli anni Duemila (anche in riferimento agli intrecci generazionali che agiscono nel campo letterario), né verranno trascurate le questioni legate alla riformulazione dello statuto dell’io lirico, dal modernismo a Sanguineti fino alle voci femminili della poesia contemporanea.