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Centro di ricerca Pens - Poesia contemporanea e Nuove Scritture
Il Centro di ricerca Pens - Poesia contemporanea e Nuove Scritture è un progetto ideato e sviluppato da studenti, ricercatori indipendenti e docenti dell’Università del Salento. Il Centro, istituito nel 2016 presso il Dipartimento di Studi Umanistici, ha avviato una serie di attività che comprendono: i "Quaderni del Pens", collana open access di studi letterari pubblicata in collaborazione con ESE- Salento University Publishing; una raccolta di interventi, articoli e recensioni pubblicati sul sito del Centro; iniziative per la promozione e la diffusione della lettura (seminari, workshop, incontri con gli autori).
Il numero 8 (2025) della collana «Quaderni del PENS», a cura di Simone Giorgio, Giulia Pellegrino e Valeria Tettamanti, si propone di intercettare due indirizzi di ricerca quanto mai fecondi negli ultimi anni: gli studi sulla “questione meridionale”, portati avanti, tra gli altri, da David Forgacs, Marco Gatto e Dagmar…
Contro l’accademia neoliberale: appunti dalla Normale nell’era del merito
Scritto da Collettivo SNS - Martedì, 04 Novembre 2025 08:21Nanni Balestrini, lo scandalo della ragione
Scritto da Andrea Inglese - Domenica, 28 Settembre 2025 13:22Walter Siti, un'intervista
Scritto da Walter Siti - Sabato, 05 Aprile 2025 17:09
Il ciclo di seminari si propone di esplorare la situazione nuova e liminare che sembra caratterizzare la letteratura contemporanea, con un’attenzione particolare al romanzo italiano contemporaneo e all’evoluzione delle forme di partecipazione civile e sociale della letteratura. Di fronte alla preoccupazione per lo spazio sempre più ristretto concesso alla letteratura…
Il 28 aprile e il 5 maggio, dalle ore 8, in Aula Pianterreno (Olivetani), seminario in forma di lettura e commento de La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda, a cura di Giuseppe Bonifacino (Università di Bari).
Si terrà martedì 15 aprile, alle ore 8.00 nell'aula Chirico, il seminario-workshop "L'insostenibile leggerezza dell'essere (editori)" a cura di Giancarlo Greco ed Emanuele Rochira (Manni editori).
La storiografia espressionista di Roberto Roversi
Scritto da Fabio Moliterni - Giovedì, 26 Dicembre 2024 11:48«Tutto intorno a noi era mistero che premeva per svelarsi». Su Primo Levi magico di Robert S. C. Gordon
Scritto da Luigi Liaci - Giovedì, 26 Dicembre 2024 11:30Altro...
È online il settimo numero dei «Quaderni del PENS», disponibile a questo link. L'avvio nel 2020 del Seminario permanente di narratologia, ideato da Paolo Giovannetti e Giovanni Maffei, insieme all'imminente pubblicazione della traduzione italiana del saggio fondativo di Dorrit Cohn, Transparent Minds (1978), rappresentano i segnali di una fase di…
Commento di "A mio figlio Attilio Mauro che ha il nome di mio padre" (1975) di Giorgio Caproni
Scritto da Anna Ronga - Venerdì, 13 Dicembre 2024 09:47
È online il sesto numero dei «Quaderni del PENS», disponibile a questo link. Dopo la Premessa di Fabio Moliterni, i due saggi che aprono il fascicolo, di Francesco Muzzioli e Andrea Inglese, permettono di fissare provvisoriamente le coordinate teoriche e storico-letterarie del dialogo (o del conflitto) tra poesia e immagini…
Sul materialismo di Volponi
Scritto da Fabio Moliterni - Sabato, 26 Agosto 2023 17:57
Eretico e “fuori-canone” sin dagli esordi lirici e poi nelle colate espressive dei romanzi e delle ultime raccolte in versi – nell’edificazione febbrile di una prassi di scrittura ispirata alla più anarchica osmosi dei generi e delle forme letterarie, tra poesia e prosa, epica e saggismo –, testimone e interprete controcorrente delle diverse mutazioni che hanno intaccato il midollo della società italiana dagli anni Cinquanta-Sessanta fino alle soglie del nostro millennio, Volponi resta all’altezza di…
Una parola che "suona bene". Umberto Fiori tra voce e scrittura
Scritto da Mariaelena Tucci - Sabato, 19 Agosto 2023 18:21
La poesia di Umberto Fiori trae forma da un ineludibile e costante confronto con la canzone e con la sua “parola incarnata”. “Confrontarsi –come affermerà il poeta stesso – non significa adeguarsi”, al contrario, vuol dire essere consapevoli dei contrasti e delle differenze che sussistono nei legami tra musica e poesia per far sì che quest’ultima possa rivendicare “le ragioni profonde e antiche della propria disincarnazione” senza, tuttavia, rinunciare alle contaminazioni contemporanee. Nato a Sarzana…
Abitare in difesa: case, cantine, biblioteche e feticci nella narrativa di Michele Mari
Scritto da Andrea Di Bello - Sabato, 12 Agosto 2023 16:46
Ci sono individui incapaci di vivere con naturalezza, individui per i quali il mentale (nella sua virtualità) è l’unica dimensione che conta, e l’esistenza rappresenta lo scacco definitivo. Non esiste per certi individui oltraggio più grande dell’essere stati messi al mondo. La parola “mondo”, come sappiamo, «significa la totalità delle cose come oggetto dato», ma questa totalità non è necessariamente ordinata secondo un qualche principio (non per forza si configura come “cosmo”), anzi il cosiddetto…
Pagliarani, o della musa pedagogica. Intervista ad Andrea Cortellessa
Scritto da Mino Prima - Sabato, 29 Luglio 2023 17:22
Non c’è in Pagliarani , a differenza che in altri casi di pedagogia poetica, una volontà di costruire una scuola, un discepolato, di programmare dei propri cloni; al contrario Pagliarani per tutta la vita e soprattutto in quegli anni ha incoraggiato la diversità, la mutevolezza, la bellezza cangiante (come dice l’Hopkins tradotto da Montale) dei giovani poeti: la possibilità quindi, addirittura, di ispirarsi lui stesso a quelle testualità così acerbe.
È online il quinto numero dei «Quaderni del PENS», disponibile a questo link. Il volume raccoglie numerosi contributi sul tema del fantastico e delle "presenze" fantasmatiche nella letteratura italiana moderna e contemporanea. Gli interventi, che coprono un arco temporale che va dall'Ottocento ai nostri giorni, presentano diversi approcci al tema…

