E così, alla fine, l’ha avuta vinta la scienza. Ma Luca Rastello, che invece tanto amava la fantascienza, ha tenuto duro così a lungo che avevamo finito per abituarci al miracolo: noi, che ai miracoli siamo stati educati a non crederci. Senz’altro era più laica di me l’amica comune che ci aveva presentati, Lidia De Federicis, che negli ultimi tempi mi telefonava essenzialmente per parlarmi di due suoi amici (che ora, come lei, non ci sono più) i quali, per motivi diversi, la riempivano di stupore: uno era Nico Orengo e l’altro era appunto Luca Rastello. Ogni volta Lidia mi ripeteva che non si poteva attribuire ad altro che a un miracolo, appunto, la sua sopravvivenza: tale da lasciare stupefatti i medici che l’avevano in cura. Quando il cancro l’aveva aggredito, quei medici gli avevano dato al massimo sei mesi di vita; da allora, erano passati sei anni.

Si terrà martedì 20 maggio, ore 8, presso l'ex Monastero degli Olivetani dell'Università del Salento, il seminario di Elia Faso (Università di Pisa) sull'opera di Luca Rastello. Introduce e modera l'incontro la dott.ssa Ambra Maria Trovè dell'Università del Salento.

 

Il ciclo di seminari si propone di esplorare la situazione nuova e liminare che sembra caratterizzare la letteratura contemporanea, con un’attenzione particolare al romanzo italiano contemporaneo e all’evoluzione delle forme di partecipazione civile e sociale della letteratura. Di fronte alla preoccupazione per lo spazio sempre più ristretto concesso alla letteratura nella società del XXI secolo e per la conseguente diminuzione della sua importanza, si registrano una tendenza a ibridare le forme letterarie e un’inclinazione verso sistemi narrativi aperti che contribuiscono a costruire un nuovo paradigma del rapporto tra letteratura e società.

I seminari saranno tenuti da Beniamino della Gala (Università di Bologna) sui Wu Ming (13 maggio); Elia Faso (Università di Pisa) su Luca Rastello (20 maggio).

Il 28 maggio interverrà Walter Siti con una lezione aperta introdotta da Anna Ronga (Università del Salento).