Gilles Deleuze, come gli uccelli del cielo e i gigli dei campi
Scritto da Rocco Ronchi - Lunedì, 02 Novembre 2026 19:35
L'ultima volta a Vincennes Angosciato dalla possibilità di una conversione di ciò che dovrebbe guarire in ciò che uccide, il filosofo francese auspica un modo di individuazione che si congedi dal concetto di persona: le lezioni del 1980 «Sulle linee di vita», da Einaudi.
SudMod – Il Sud Italia di fronte alla modernizzazione industriale e alle sfide ambientali (1945-1975) Convegno internazionale 5-6 novembre 2026Université de Strasbourg
«Così ci siamo amati». Su Ferruccio Benzoni
Scritto da FABIO MOLITERNI - Domenica, 25 Ottobre 2026 11:08
«Così ci siamo amati». Su Ferruccio Benzoni Scritto da Fabio Moliterni È stato da poco pubblicato per l’editore La setta dei poeti estinti il volume postumo di Ferruccio Benzoni, Caffè degli addii, con prefazione di Massimo Raffaeli. Per l’occasione si recupera un saggio sulla sua opera poetica apparso nel 2021 (in Una contesa che dura. Poeti italiani del Novecento e contemporanei, Quodlibet ed.). […] L’esempio più intenso ed emblematico di questo dialogo plurimo che la…
Convegno di studi: Pasolini e il Novecento. Atlante delle scritture e delle arti a fine secolo. A cura di Massimo Raffaeli
"Credono nei maghi": dal "Viaggio in Italia" di Piovene alle sopravvivenze magiche nel XXI secolo
Scritto da Valentina Francioso - Sabato, 10 Ottobre 2026 09:51
Tra gli uliveti pugliesi la magia sopravvive ancora: lo fa di nascosto, in silenzio, scorrendo come un fiume carsico tra le vite e le memorie di chi ha ereditato le conoscenze delle antiche masciare e degli antichi guaritori. Le formule magiche sono state tramandate nel tempo, soprattutto oralmente, alimentando un patrimonio di saperi e gesti capace di resistere al cambiamento storico e generazionale e di giungere fino alla nostra contemporaneità.
"Dalla carta alla carne". Poetiche dell'ironia in Lino Angiuli
Scritto da Fabio Moliterni - Mercoledì, 16 Settembre 2026 12:51
"Dalla carta alla carne". Poetiche dell’ironia in Lino Angiuli scritto da Fabio Moliterni «Ogni codice linguistico-culturale che pretenda all’unicità, pretende anche a una posizione originaria di verità. Nel momento invece in cui si pone in correlazione con altri codici linguistico-culturali, i suoi significati diventano subito problematici». Dell’affermazione di Guglielmi va approfondita una questione fondativa che bene si lega all’esperienza poetica di Angiuli.
Il teatro come abitudine: su "Tutto il teatro a Malandrino" di Rina Durante
Scritto da Sofia Mazzotta - Giovedì, 23 Luglio 2026 20:21
Tutto il teatro a Malandrino di Rina Durante, pubblicato per Bulzoni nel 1977, in una collana diretta da Ferdinando Taviani, si presenta come un’autobiografia identitaria condivisa, dal carattere corale e polifonico, non ascrivibile a nessun genere letterario canonizzato.
Molto c’è, qui, da imparare. Su Sergio Fontegher Bologna, Vivere su linee di confine
Scritto da Luca Lenzini - Lunedì, 13 Luglio 2026 19:10
«Ho trasmesso informazioni e ho venduto idee». Così Sergio Fontegher Bologna riassume in Vivere su linee di confine (p. 149) le fasi della sua attività di intellettuale, la prima dedicata all’insegnamento universitario della storia del movimento operaio, la seconda alla consulenza professionale nell’ambito della logistica marittima e portuale.
XXIX Congresso dell'AdI "La responsabilità della letteratura" - Trento e Rovereto, 10-12 settembre 2026 https://www.italianisti.it/associazione/congressi-adi/la-responsabilita-della-letteratura
Un altro sguardo. Le parole del cane nella letteratura italiana del Novecento
Scritto da Fabio Moliterni - Lunedì, 29 Giugno 2026 20:31
Il volume di Andrea Giardina, Le parole del cane. L’immagine del cane nella letteratura italiana del Novecento (Firenze, Le Lettere, 2009, pp. 269) è un’occasione per riflettere su una fenomenologia che si sta imponendo nel panorama culturale contemporaneo: il misurarsi dell’identità del soggetto con il dominio del “non-umano”. Nel sistema di percezione del reale, per via di un sapere polimorfo che sconfina nei territori dell’antropologia e del pensiero (bio-)politico, si instaura un’interrogazione sul tema dell’identità…
Altro...
«E pure mó lle chiàmene "biduìne"». La poesia dialettale di Albino Pierro
Scritto da Antonio Pio Rosano - Sabato, 27 Giugno 2026 21:01
«E pure mó lle chiàmene “biduìne». La poesia dialettale di Albino Pierro Scritto da Antonio Pio Rosano I due volumi pubblicati recentemente dalla casa editrice Carocci, Tutte le poesie a cura di Pasquale Stoppelli e Tutte le prose a cura di Giorgio Delia, sono testimonianza tangibile di un rinnovato interesse nei confronti della scrittura di Pierro, e in particolare, per quanto attiene al versante lirico della sua opera, di quella svolta dialettale del 1959-1960, ancora…
La nona edizione della Scuola Pasolini si svolgerà a CoriglianoRossano (CS), dal 7 al 10 settembre 2026, e avrà come oggetto il rapporto dell'autore con i generi e i linguaggi adottati nel suo lavoro poetico e intellettuale. Le lezioni saranno indirizzate a candidati di qualsiasi nazionalità, purché dimostrino una buona conoscenza della lingua italiana. L'attività di studio sarà suddivisa in sei sessioni e includerà un laboratorio didattico dedicato a quei dottorandi e dottori di ricerca…
“qualche cosa (una cosa), in me: (la cosa)”. Lingua e poesia in Edoardo Sanguineti
Scritto da Isabella Monte - Sabato, 16 Maggio 2026 12:14Se ne scrivono ancora: voci di donne nella poesia italiana contemporanea
Scritto da Marta Marra - Mercoledì, 29 Aprile 2026 10:39
Nel panorama della poesia italiana contemporanea, alcune tra le voci più significative sono di donne: un dato tanto più rilevante se rapportato alla secolare scarsità dell’attenzione critica nei confronti della produzione poetica femminile. A questa marginalità storica il presente contrappone, sul piano quantitativo e qualitativo, un fenomeno di portata inedita.

