L’Ateneo pavese e il Dipartimento di Studi umanistici ospitano nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2026 il convegno annuale della Modlet – Società per lo studio della modernità letteraria, intitolato In-Natura: viventi paesaggi ecologie nella modernità letteraria, e dedicato a indagare, sul terreno della letteratura, i rapporti mutevoli dell'uomo con l'ambiente naturale in un'epoca di grandi e veloci cambiamenti, partendo dall'Ottocento per arrivare alla narrativa e alla poesia più recenti, in dialogo con le…

Un cane morto. È quello che mi appare sullo schermo quando sul maledetto uozzap occhieggia il messaggino di xxx che mi dice, mai senza faccetta d’ordinanza, che «è morto Romano». Ingoio una smorfia e googlo «morte Luperini», ma la notizia non è ancora divulgata; spunta invece uno scritto brevissimo dello stesso Romano: non lo conoscevo, lo leggo, non riesco a non commuovermi. S’intitola appunto Morte di un cane, e per questo lo ha suggerito il…

Il seminario rientra nel corso di Movimenti e scrittori della letteratura italiana contemporanea (Lettere moderne - prof. Fabio Moliterni), che quest'anno è dedicato alle scritture di inchiesta sul Meridione, da Carlo Levi ad Alessandro Leogrande. L'intervento della dottoressa Fanny Bortone (UniSalento) prevede la presentazione di un progetto di ricerca etnografica sul campo intorno ai canti devozionali nell'entroterra salentino, sulla scia dei lavori di Ernesto de Martino e di Annabella Rossi.

È online la Call for Papers per il n. 9 (2026) della collana «Quaderni del PENS». Il prossimo numero dei «Quaderni del PENS» intende inserirsi nel solco tracciato dagli studi più o meno recenti sulle scritture saggistiche, e accogliere contributi inerenti alla teoria del saggio, alla storia della critica, all’analisi degli stili saggistici e delle forme di ibridazione (per es. finzione/realtà; personal essay/autobiografia intellettuale/pamphlet etc.; anche in un’eventuale declinazione inter/transmediale), alla riflessione sul canone e…

Nei mesi di marzo-maggio 2026, presso l'Università del Salento, si terrà un ciclo di seminari liberi dedicati a forme, tecniche, testi e figure della poesia italiana del Novecento e contemporanea.

È quasi d’obbligo, per tornare, una volta di più, a riflettere sulla “funzione-Petrarca” nella lirica del nostro primo Novecento [...] prendere le mosse da un presupposto come pochi altri consolidato e condiviso: quello della sua contrapposizione – emblematica, sia sul piano delle poetiche che su quello del canone a parte obiecti – alla “funzione-Dante”.

Una candela che brucia da ambo i lati

Scritto da - Domenica, 15 Febbraio 2026 12:59
Carmen Gallo traduce per BUR “Romeo e Giulietta”, facendocene riscoprire l’incandescente carnalità, antagonista di ogni necropolitica.

Come «squittenti bestiole del senso» Non c’è bisogno di conoscere il mito al completo e nemmeno gli antefatti della storia per godere dell’antica tragedia Filottete di Sofocle. Nel Prologo infatti Odisseo spiega a Neottolemo, che lo accompagna nell’impresa, tutto quello che il pubblico di ascoltatori o lettori ha bisogno di sapere: che Filottete è figlio di Peante, che Odisseo ricevette dai comandanti dei Greci l’ordine di abbandonarlo sull’isola di Lemno con una piaga purulenta al…

Il numero 8 (2025) della collana «Quaderni del PENS», a cura di Simone Giorgio, Giulia Pellegrino e Valeria Tettamanti, si propone di intercettare due indirizzi di ricerca quanto mai fecondi negli ultimi anni: gli studi sulla “questione meridionale”, portati avanti, tra gli altri, da David Forgacs, Marco Gatto e Dagmar Reichardt, e le ricerche sulla transmedialità, condotte ad esempio da Giuliana Benvenuti e Jan Baetens. La questione meridionale, sganciata da un’ottica esclusivamente tematica, dal deleterio…