L'ultima volta a Vincennes Angosciato dalla possibilità di una conversione di ciò che dovrebbe guarire in ciò che uccide, il filosofo francese auspica un modo di individuazione che si congedi dal concetto di persona: le lezioni del 1980 «Sulle linee di vita», da Einaudi.

SudMod – Il Sud Italia di fronte alla modernizzazione industriale e alle sfide ambientali (1945-1975) Convegno internazionale 5-6 novembre 2026Université de Strasbourg

«Così ci siamo amati». Su Ferruccio Benzoni

Scritto da - Domenica, 25 Ottobre 2026 11:08
«Così ci siamo amati». Su Ferruccio Benzoni Scritto da Fabio Moliterni È stato da poco pubblicato per l’editore La setta dei poeti estinti il volume postumo di Ferruccio Benzoni, Caffè degli addii, con prefazione di Massimo Raffaeli. Per l’occasione si recupera un saggio sulla sua opera poetica apparso nel 2021 (in Una contesa che dura. Poeti italiani del Novecento e contemporanei, Quodlibet ed.). […] L’esempio più intenso ed emblematico di questo dialogo plurimo che la…

Convegno di studi: Pasolini e il Novecento. Atlante delle scritture e delle arti a fine secolo. A cura di Massimo Raffaeli

Tra gli uliveti pugliesi la magia sopravvive ancora: lo fa di nascosto, in silenzio, scorrendo come un fiume carsico tra le vite e le memorie di chi ha ereditato le conoscenze delle antiche masciare e degli antichi guaritori. Le formule magiche sono state tramandate nel tempo, soprattutto oralmente, alimentando un patrimonio di saperi e gesti capace di resistere al cambiamento storico e generazionale e di giungere fino alla nostra contemporaneità.

"Dalla carta alla carne". Poetiche dell’ironia in Lino Angiuli scritto da Fabio Moliterni «Ogni codice linguistico-culturale che pretenda all’unicità, pretende anche a una posizione originaria di verità. Nel momento invece in cui si pone in correlazione con altri codici linguistico-culturali, i suoi significati diventano subito problematici». Dell’affermazione di Guglielmi va approfondita una questione fondativa che bene si lega all’esperienza poetica di Angiuli.

Tutto il teatro a Malandrino di Rina Durante, pubblicato per Bulzoni nel 1977, in una collana diretta da Ferdinando Taviani, si presenta come un’autobiografia identitaria condivisa, dal carattere corale e polifonico, non ascrivibile a nessun genere letterario canonizzato.

«Ho trasmesso informazioni e ho venduto idee». Così Sergio Fontegher Bologna riassume in Vivere su linee di confine (p. 149) le fasi della sua attività di intellettuale, la prima dedicata all’insegnamento universitario della storia del movimento operaio, la seconda alla consulenza professionale nell’ambito della logistica marittima e portuale.

XXIX Congresso dell'AdI "La responsabilità della letteratura" - Trento e Rovereto, 10-12 settembre 2026 https://www.italianisti.it/associazione/congressi-adi/la-responsabilita-della-letteratura

Il volume di Andrea Giardina, Le parole del cane. L’immagine del cane nella letteratura italiana del Novecento (Firenze, Le Lettere, 2009, pp. 269) è un’occasione per riflettere su una fenomenologia che si sta imponendo nel panorama culturale contemporaneo: il misurarsi dell’identità del soggetto con il dominio del “non-umano”. Nel sistema di percezione del reale, per via di un sapere polimorfo che sconfina nei territori dell’antropologia e del pensiero (bio-)politico, si instaura un’interrogazione sul tema dell’identità…