Il ciclo di seminari si propone di esplorare la situazione nuova e liminare che sembra caratterizzare la letteratura contemporanea, con un’attenzione particolare al romanzo italiano contemporaneo e all’evoluzione delle forme di partecipazione civile e sociale della letteratura. Di fronte alla preoccupazione per lo spazio sempre più ristretto concesso alla letteratura nella società del XXI secolo e per la conseguente diminuzione della sua importanza, si registrano una tendenza a ibridare le forme letterarie e un’inclinazione verso…
Il 28 aprile e il 5 maggio, dalle ore 8, in Aula Pianterreno (Olivetani), seminario in forma di lettura e commento de La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda, a cura di Giuseppe Bonifacino (Università di Bari).
Si terrà martedì 15 aprile, alle ore 8.00 nell'aula Chirico, il seminario-workshop "L'insostenibile leggerezza dell'essere (editori)" a cura di Giancarlo Greco ed Emanuele Rochira (Manni editori).
La storiografia espressionista di Roberto Roversi
Scritto da Fabio Moliterni - Giovedì, 26 Dicembre 2024 11:48«Tutto intorno a noi era mistero che premeva per svelarsi». Su Primo Levi magico di Robert S. C. Gordon
Scritto da Luigi Liaci - Giovedì, 26 Dicembre 2024 11:30
È online il settimo numero dei «Quaderni del PENS», disponibile a questo link. L'avvio nel 2020 del Seminario permanente di narratologia, ideato da Paolo Giovannetti e Giovanni Maffei, insieme all'imminente pubblicazione della traduzione italiana del saggio fondativo di Dorrit Cohn, Transparent Minds (1978), rappresentano i segnali di una fase di passaggio nel campo della narratologia che merita di essere seguita con attenzione. Se da un lato la teoria francese classica sembra resistere nel settore degli…
Commento di "A mio figlio Attilio Mauro che ha il nome di mio padre" (1975) di Giorgio Caproni
Scritto da Anna Ronga - Venerdì, 13 Dicembre 2024 09:47“Oscurità e attesa”: la poesia di Alda Merini
Scritto da Marina De Marco - Lunedì, 02 Dicembre 2024 13:22L’arte di disobbedire: sulla poesia di Antonella Anedda
Scritto da Marta Marra - Sabato, 30 Novembre 2024 12:22Fuori tempo, al di là della storia: sulla poesia di Fortini
Scritto da Francesca Dolce - Venerdì, 29 Novembre 2024 21:41Altro...
Giovanni Giudici: «nel sotto e nel soprammondo»
Scritto da Stefano Caiuli - Giovedì, 28 Novembre 2024 10:30Didascalie, clecsografie, tiptologie: la poesia di Valerio Magrelli
Scritto da Elena Abate - Lunedì, 25 Novembre 2024 18:48Una «Wanderung della scrittura»: su Edoardo Sanguineti
Scritto da Isabella Monte - Lunedì, 25 Novembre 2024 16:08Svegliarsi alla verità: l’insegnamento e il freno d’emergenza
Scritto da Emanuele Zinato - Lunedì, 30 Settembre 2024 12:32
Condividiamo l'articolo di Emanuele Zinato comparso sul blog laletteraturaenoi.it il 26 settembre 2024. Guerre, migrazioni, nuove tecnologie e nuove schiavitù sono tutte dimensioni del nostro tempo che gli insegnanti devono considerare per "svegliarsi alla verità" e tornare a riflettere sulla "totalità dei fenomeni".

