...tutto quanto è iniziato l’estate scorsa con la scissione fra Milano e Torino, quando ancora era inimmaginabile che potessi diventare direttore del Salone del Libro. La sfida è stata dimostrare che l’editoria indipendente poteva benissimo reggere il passo dei grandi editori. Siamo andati a cercare editori, autori, bibliotecari e librai da coinvolgere in diversi progetti. In sostanza, abbiamo cercato di realizzare un Superfestival, un luogo in cui i maggiori festival italiani si dessero appuntamento, proponendo ciascuno contenuti di grande valore: da una ragnatela di incontri ben fatti nascono progetti sensati.

A un mese dalla chiusura del Salone Internazionale del Libro di Torino, proponiamo un reportage sulle novità dell'ultima edizione diretta da Nicola Lagioia e in particolare su uno dei libri 'oltre confine' presentato per l'occasione da Giorgio Vasta.

L’ultima prova letteraria di Walter Siti, Bruciare tutto, si configura come un romanzo senza Dio, o meglio, come un romanzo che prova più volte a interrogare Dio senza ricevere aiuto. È questo il punto focale dell’intera vita interiore del trentatreenne Leo Bassoli, il protagonista del libro. Sacerdote presso una parrocchia della Milano moderna e benestante, don Leo divide le proprie giornate tra impegni eucaristici, doposcuola e opere di beneficenza.