Il progetto Palchetti Laterali, curato da Maria Chiara Provenzano dell’Università del Salento, ha come scopo quello di favorire lo studio della storia del teatro. Il filo conduttore di quest’ultimo ciclo di incontri è stato la fortuna teatrale dell’Orlando Furioso – per quanto non siano mancate riflessioni su altri temi, dal romanzo storico di Manzoni alla poesia friulana di Pasolini. Gli studenti hanno incontrato attori e professionisti che, portando in aula tutta la loro esperienza maturata sul palcoscenico, hanno spiegato le scelte alla base delle loro reinterpretazioni teatrali dell’opera ariostesca. Durante l’ultimo appuntamento, che ha avuto luogo il 19 maggio presso il Cineporto di Lecce, Valter Leonardo Puccetti e Luca Bandirali hanno introdotto il lavoro di Ronconi e Sanguineti sul Furioso.

L’edizione del 2017 comincia giovedì 8 giugno alle ore 15.30, presso l’aula I del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne, con la cerimonia di conferimento del Premio LILEC per la Traduzione Poetica con l’intervento del Vicedirettore del Dipartimento LILEC, prof. Alessandro Zironi, del prof. Alessandro Niero, organizzatore del Premio e membro della Giuria, e un intervento sulla traduzione poetica di Davide Rondoni. Seguiranno la proclamazione del vincitore e dei segnalati per la Sezione A del Premio (libri editi negli anni 2015-2016), con la lettura della motivazione per il vincitore, e la lettura degli originali e delle traduzioni per la Sezione B del Premio (traduzione eseguita da uno studente universitario) da parte dei vincitori e dei segnalati.

Giovedì 11 maggio alle ore 11.00, nella Sala Grottesca del Rettorato (Lecce, Piazza Tancredi), nell’ambito del Corso di Letteratura italiana contemporanea  (Prof. Antonio Lucio Giannone), il prof. Yannick Gouchan terrà un seminario di studi dal titolo “Vittorio Sereni e la storia”.

Gouchan, che insegna Letteratura italiana presso l’Università di Aix-Marseille (Francia), si è occupato di narrativa del Novecento e di poesia italiana contemporanea, prevalentemente di Pascoli, Saba, Penna, Bertolucci, Sereni, Quasimodo.

Ha pubblicato nel 2016, con Luca Bani, il volume La figura del fanciullo nell’opera di D’Annunzio, di Pascoli e dei crepuscolari.

2 maggio - ore 19:30
Teatro Comunale di Tuglie (Montegrappa)

Gli Amici di Gigi, Il nido del colore di Gabriella Torsello, con la partecipazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Tuglie, presentano Scritture feriali. Poesie 2015-2016 di Luigi Scorrano.

Ne parleranno:

Prof. Antonio Lucio Giannone (Università del Salento),

Prof. Simone Giorgino (Università del Salento),

Prof. Antonio Resta (Direttore di ProsaPoesia per le Edizioni Grifo).

Sarà presente l'Autore.

C’è un tassello mancante, una falla, nel diagramma della scrittura di Cosimo Argentina. Ed è pericoloso che questa falla non si leghi ad un momento qualsiasi dell’opera dello scrittore tarantino, ma alle sue origini. Lettori più e meno affezionati, esperti del settore e neofiti: tutti pensano (e sono invitati a pensare) che la prima orma appartenga a Leonida Ciocri, chiamato nell’anno 1999 a cercare un riscatto sotto tre differenti e fallimentari vesti: militare prima, studente poi e scrittore infine. Il Cadetto, Marsilio editore, premio Kihlgren per l’opera prima: questo recita la bibliografia. Peccato che la cronologia necessiti di un fondamentale aggiornamento. (Mercoledì 5 e Giovedì 6 aprile, una due giorni su Argentina all'Università del Salento, nell'ambito di Working Class, il ciclo di seminari su fabbriche, lavoro e nuove scritture organizzato da Pens)

Martedì 21 marzo 2017 - Sulle tracce di Bodini.
Passeggiata letteraria per le strade di Lecce.

Il via alle ore 16.30 Porta Napoli
incontro conclusivo ore 20.00 Fondo Verri

In occasione della Giornata mondiale della poesia che ricorre martedì 21 marzo l’Associazione Centro Studi Vittorio Bodini, il Centro di ricerca PENS-Poesia contemporanea e nuove scritture – Dipartimento Studi Umanistici Università del Salento, l’Associazione Culturale Fondo Verri e Lecce Festival Letteratura con l’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Spettacoli ed Eventi della Città di Lecce, promuovono l’iniziativa “Sulle tracce di Bodini. Passeggiata letteraria per le strade di Lecce” rivolta agli studenti e alla cittadinanza, con l’intento di promuovere una “cultura dei luoghi” mediata dalla poesia, al fine di valorizzare e divulgare il patrimonio artistico-letterario della città e del territorio.La passeggiata prenderà avvio alle 16.30 da Porta Napoli, sarà animata dalla lettura a voce alta delle poesie di Vittorio Bodini commentate dal prof. Antonio Lucio Giannone, si dirigerà facendo tappa a Santa Croce, in Piazza Duomo, in via Carlo Russi, la ex via De Angelis strada dove il poeta abitò e dove sarà posta una targa in ricordo di Bodini.La passeggiata si concluderà alle 20.00 nella saletta del Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso dove verrà presentato il progetto “Sentieri nascosti. Mappa letteraria del Salento” che intende mettere in rapporto alcuni luoghi del nostro territorio con l’interpretazione che ne hanno dato scrittori italiani e stranieri.
Alla passeggiata pomeridiana e all’incontro serale parteciperanno Valentina Bodini, figlia dello scrittore e Presidente del Centro Studi Bodini; il prof. Antonio Lucio Giannone; Simone Giorgino, Antonella Vinci, Carolina Tundo e Andrea Donaera del Centro di ricerca PENS; Elisabetta Cucurachi di Lecce Festival Letteratura; Mauro Marino e Piero Rapanà del Fondo Verri e il musicista Roberto Gagliardi.

Il 16 marzo 2017, alle ore 12:00, presso l'ex Monastero degli Olivetani (Padiglione Chirico) si terrà il seminario conclusivo del ciclo Con testo a fronte. Poeti e testi a confronto, a cura del Centro di Ricerca PENS: la prof.ssa Irene Romera Pintor (Università di Valencia) terrà una conferenza dal titolo “Rileggere Consolo in altre lingue”.

Sabato 4 marzo, alle ore 11.00, presso il Padiglione Chirico (Monastero degli Olivetani), L'Università del Salento e Palchetti Laterali, progetto di ricerca per la diffusione della cultura teatrale promosso dal CD di Lettere, ideato dalla dott.ssa  Maria Chiara Provenzano con la supervisione scientifica dei Proff. Beatrice Stasi e Valter Leonardo Puccetti in collaborazione con il Teatro Koreja di Lecce, ospitano Giuseppe Battiston, pluripremiato attore teatrale e cinematografico, noto anche al pubblico del piccolo schermo. 

«Penso sia una circostanza narrativa molto classica: il personaggio si addestra, si attrezza, si arma, va in battaglia e nonostante sia così apparentemente perfetto e invulnerabile la battaglia lo metterà di fronte alla sua vulnerabilità, i conti non torneranno, i progetti faranno naufragio. L'armatura di Nimbo – che presume e pretende di essere una specie di eroe della parola – è proprio il linguaggio; per lui lessico e sintassi sono in grado di catturare il mondo in ogni sua più microscopica sfumatura costringendolo a farsi parola. Se la sua ambizione – la sua allucinazione – è questa, allora è pressoché inevitabile che la sua storia abbia come esito constatare, amaramente e con sollievo, che il mondo non si fa prendere tutto nel linguaggio (al limite finge di farsi prendere ma è così strutturalmente esuberante da risultare incontenibile) e che c'è sempre qualcosa, tantissimo, che rimane fuori, non semplicemente non detto ma più esattamente indicibile. Credo che in fondo l'ossessione di Nimbo sia proprio l'indicibile, un'impossibilità che affronta con l'unico strumento che ha a disposizione, appunto la lingua. Per tutto il romanzo è come se Nimbo cercasse di mangiare il brodo con la forchetta: qualcosa tira su, ma la sua azione è sostanzialmente infondata».

Secondo appuntamento del ciclo di seminari "Con testo a fronte. Poeti e testi del Novecento a confronto", il professor Pantaleo Luceri (Università Antónoma di Madrid) terrà un seminario dal titolo "Traduzione e non traduzione nel Corriere spagnolo di Bodini".

Università del Salento, 1 dicembre 2016, Edificio sperimentale Tabacchi - aula Sp2. Ore 9:00 - 11:00