A galleggiare nella mente, una volta terminata la lettura di Esposizioni (edito lo scorso 2017 da Il Mulino), è uno dei poster affissi sui muri di Casarsa della Delizia nel 2002. L’artista Paul McCarthy riproduce sulla carta del suo Pasolini il corpo assassinato del poeta in una nuvola rossa di sangue che si scaglia contro il bianco dello sfondo.  Quello a terra è un corpo sfigurato e parlante, che non cessa di interrogare chi si espone alla sua rappresentazione: è un corpo politico.

Giovedì 7 dicembre, alle ore 19.00, Andrea Donaera presenta "Su una tovaglia lisa. Nell'Inventario privato di Elio Pagliarani" presso il Fondo Verri di Lecce (via Santa Maria del Paradiso, 8).

Con l'autore dialogheranno gli studiosi del Centro di ricerca PENS dell'Università  del Salento: Alessio Paiano, Carolina Tundo, Antonella Vinci.

Pubblicato nel 2017 dalla casa editrice «L'Erudita» di Roma, il saggio è dedicato a Inventario privato (1959), la seconda raccolta di Elio Pagliarani, poeta tra i più rappresentativi della generazione delle Neoavanguardie, protagonista del panorama letterario italiano a partire dai primi anni Sessanta del Novecento. I motivi che conducono questa raccolta di Pagliarani a un posto di rilievo nel canone della poesia del secondo Novecento vengono esposti da Donaera presentando un'analisi dei temi e dello stile di Inventario privato, facendo luce sull'interessante risultato: un canzoniere lirico, ma dotato di elementi di innovazione sia sul piano linguistico che su quello tematico.