Chi siamo

Centro di ricerca PENS: Poesia Contemporanea e Nuove Scritture - Dipartimento Studi Umanistici, Università del Salento

Direttore: Antonio Lucio Giannone
Coordinatori: Simone Giorgino, Fabio Moliterni
Comitato Scientifico: Marco Antonio Bazzocchi, Giuseppe Bonifacino, Andrea Cortellessa, Marco Gatto, Patrizia Guida, Andrea Inglese, Filippo La Porta, Luca Lenzini, Alessandro Leogrande†, Angelo Petrella, Massimo Raffaeli, Beatrice Stasi, Antonio Tricomi, Giorgio Vasta, Emanuele Zinato, Paolo Zublena.
Redazione: Lorenzo Antonazzo, Annalucia Cudazzo, Simone Giorgio, Carolina Tundo, Antonella Vinci.

Quaderni del PENS

  • Quaderni del Pens, 2, 2019. Questo e altro
    È online il secondo numero dei «Quaderni del PENS», disponibile a questo link. Al suo interno, due saggi su Carmelo Bene di Alessio Paiano e Salvatore Di Noi; uno studio di Fabio Moliterni su Sciascia e Bodini; un lavoro su Giuseppe Berto a cura di Gabriele Carluccio. Per quanto riguarda la parte filologica, invece, potrete trovare due contributi: il primo, a cura di Simone Giorgino, riguarda l'Archivio di Girolamo Comi; il secondo, firmato da Giulia Vantaggiato, sullo Zibaldone leccese di Vittorio Bodini. Chiude il numero un'intervista di Daniela Massafra a Francesco Guccini.

  • Quaderni del Pens, 1, 2018. Con testo a fronte
    I “Quaderni del Pens” si presentano come una “officina”, uno spazio o un contenitore nel quale raccogliere i risultati del lavoro critico che ogni anno il Centro di ricerca realizza intorno a momenti e figure della letteratura italiana del Novecento e contemporanea. In questo primo numero della collana si pubblicano i contributi che sono stati presentati in occasione di un Ciclo di seminari, tenuti presso l’Università del Salento nel corso del 2017, dal titolo “Con testo a fronte. Poeti e testi del Novecento a confronto”, ai quali hanno partecipato studiosi e docenti dell’Università del Salento e di altre Università europee.

Fogli di via

  • "Poesie: Inferno minore - )e pagine del travaso", Claudia Ruggeri
    Claudia Ruggeri, nata a Napoli il 30 agosto 1967, si trasferisce a Lecce l'anno successivo con la sua famiglia. In questa città compirà i suoi studi e inizierà a dedicarsi alla poesia, mettendosi subito in contatto con l'ambiente letterario e culturale del capoluogo salentino, dal quale si aprirà alla conoscenza e relazione con autori del panorama poetico nazionale, come Franco Fortini e Dario Bellezza. Il 27 ottobre 1996, all'età di ventinove anni, pone tragicamente fine alla sua vita. Il presente volume è il risultato di un paziente lavoro di natura filologica volto a ripristinare i testi delle due opere licenziate…

Ultimi appuntamenti

Presentazione dei libri:

 

  • La poesia dialettale di Nicola G. De Donno, a cura di Antonio Lucio Giannone, Lecce, Milella, 2016

 

  • Nicola G. De Donno, Tutte le poesie. Primo volume, a cura di Simone Giorgino, Lecce, Milella, 2016

 

 Sabato 13 maggio alle ore 19.00 nella Sala Etnografica del Museo Civico di Maglie, in via Vittorio Emanuele 117, il Prof. Angelo Stella (Presidente del Centro Nazionale di Studi Manzoniani) presenterà due volumi dedicati a Nicola G. De Donno, uno degli esponenti più significativi della poesia neodialettale del Novecento: Tutte le poesie, a cura di Simone Giorgino, (Lecce, Milella, 2016) che riunisce per la prima volta in un solo volume tutta la produzione poetica dell’autore magliese e La poesia dialettale di Nicola G. De Donno, a cura di Antonio Lucio Giannone, che raccoglie gli Atti della Giornata di studi svoltasi a Maglie il 18 aprile 2015 e che si configura come lo strumento di studio attualmente più completo esistente sulla sua opera.

Nella poesia di De Donno la dimensione locale assurge a paradigma universale; l’apparente umiltà del dialetto non ha meno potenzialità poetiche dell’italiano e permette all’autore di affrontare non solo impegnativi temi civili e sociali, ma anche di ordine simbolico e metafisico.

Interverranno Ernesto Toma (Sindaco di Maglie), Vincenzo Zara (Rettore Università del Salento), Antonio Del Vino (Presidente del CUIS) e i curatori dei volumi: Antonio Lucio Giannone (Ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea ­– Università del Salento) e Simone Giorgino (Coordinatore del Centro di Ricerca PENS – Poesia contemporanea e Nuove Scritture).

Sabato 21 gennaio 2017, alle ore 17.30, presso Hopera Space-Laboratorio Urbano a Monteroni di Lecce (Via Lopez y Royo, 7) si svolgerà la presentazione ufficiale del nuovo libro di Giovanni Bernardini, “Nel buio la parola (Poesie 2015-2016)”, con prefazione di Antonio Lucio Giannone, pubblicato per i tipi di Edizioni Esperidi (dicembre 2016).
Introduce l’editore Claudio Martino, intervengono Antonio Lucio Giannone, docente di Letteratura italiana contemporanea presso UniSalento e Simone Giorgino, ricercatore presso Unisalento. Sarà presente l’autore Giovanni Bernardini. La serata sarà impreziosita da letture tratte dal libro ed interpretate dagli attori Walter Prete (A.Lib.I. Teatro) e Arturo Alessandri. L’evento rientra nella rassegna “Incontri d’Autore” organizzata dalla Biblioteca del comune di Monteroni di Lecce.

Il volume: A meno di un anno dalla pubblicazione del suo “Il Vecchio e l’Ombra”, Giovanni Bernardini torna con questa raffinata silloge poetica. In queste poesie prosegue la riflessione esistenziale dell’autore , come rimarca A. Lucio Giannone nella sua prefazione, Bernardini affronta “apertamente e con coraggio le cosiddette “questioni ultime”: la morte, la vecchiaia, la solitudine, il senso della vita”. Tra i versi spesso amari, si accendono però piccole luci d’ironia e, forse, lampeggiano barlumi di speranza.

L’autore: Giovanni Bernardini nasce a Pescara nel 1923 da padre monteronese e madre pescarese. Trasferitosi ad Ancona, frequenta la scuola fino alle prime due classi dell’allora Ginnasio. L’adolescente Giovanni visita Padova, Venezia, Trieste e i luoghi limitrofi, poco prima di trasferirsi a Monteroni di Lecce e proseguire gli studi fino alla 1ª liceale a Lecce. Nel 1939 Bernardini è colpito dalla morte del padre avvenimento questo che, insieme al precedente innamoramento per una ragazza che, dieci anni dopo, diventerà sua moglie, lo inducono ai primi tentativi in versi molto scolasticamente rudimentali. La famiglia rientra a Pescara dove Giovanni consegue la maturità classica. Si iscrive poi alla Facoltà di Lettere moderne a Firenze, studiando con Giuseppe De Robertis. La guerra interrompe gli studi e Bernardini fugge per sottrarsi al servizio del regime; viene catturato e deportato in Germania. Al termine del conflitto, rientrerà a Monteroni, dove si era rifugiata la famiglia; riprende gli studi a Bari laureandosi nel 1946 con Mario Sansone, per poi dedicarsi all’insegnamento e alla scrittura. La sua ampia produzione letteraria comprende raccolte di poesie, romanzi, racconti, saggi, articoli. Civilmente impegnato, Bernardini, fra il ‘92 e il ‘93, è sindaco di Monteroni di Lecce, dove tuttora risiede. Ha pubblicato libri di narrativa, anche per l’infanzia, e di poesia.

Per Edizioni Esperidi ha pubblicato “Il vecchio e l’ombra. Dialoghetti” (Febbraio 2016).
Per acquistare il libro: www.edizioniesperidi.com