Alighiero Boetti - Senza Titolo 1978

Il Centro di ricerca Pens - Poesia contemporanea e Nuove Scritture è un progetto ideato e sviluppato da studenti, ricercatori indipendenti e docenti dell’Università del Salento. Il Centro, istituito nel 2016 presso il Dipartimento di Studi Umanistici, ha avviato una serie di attività che comprendono: i "Quaderni del Pens", collana open access di studi letterari pubblicata in collaborazione con ESE- Salento University Publishing; una raccolta di interventi, articoli e recensioni pubblicati sul sito del Centro; iniziative per la promozione e la diffusione della lettura (seminari, workshop, incontri con gli autori).


Quaderni del PENS

I Quaderni del Pens si presentano come una “officina”, uno spazio o un contenitore nel quale si raccolgono i risultati del lavoro critico svolto ogni anno dal Centro di ricerca. In particolare, la collana open access pubblica i contributi degli Atti dei seminari, dei Convegni e delle Giornate di studio promossi annualmente dal Centro; ricerche su materiale inedito, carte d’autore e scritti dispersi provenienti dagli Archivi letterari e dai Fondi di autori del Novecento; una selezione (peer review) di saggi e contributi vari. La collana è pubblicata da ESE Salento University Publishing.

  • CFP «Quaderni del PENS» vol. 9 (2026) – «La continua tentazione di una forma». Modi, stili e tecniche della scrittura saggistica
    È online la Call for Papers per il n. 9 (2026) della collana «Quaderni del PENS». Il prossimo numero dei «Quaderni del PENS» intende inserirsi nel solco tracciato dagli studi più o meno recenti sulle scritture saggistiche, e accogliere contributi inerenti alla teoria del saggio, alla storia della critica, all’analisi degli stili saggistici e delle forme di ibridazione (per es. finzione/realtà; personal essay/autobiografia intellettuale/pamphlet etc.; anche in un’eventuale declinazione inter/transmediale), alla riflessione sul canone e alle sue diverse applicazioni, con particolare attenzione al Novecento e agli anni Duemila, ma aprendo a sondaggi lungo tutto l’arco della tradizione letteraria italiana (con…
  • Quaderni del PENS, 8, 2025. Questione meridionale e transmedialità
    Il numero 8 (2025) della collana «Quaderni del PENS», a cura di Simone Giorgio, Giulia Pellegrino e Valeria Tettamanti, si propone di intercettare due indirizzi di ricerca quanto mai fecondi negli ultimi anni: gli studi sulla “questione meridionale”, portati avanti, tra gli altri, da David Forgacs, Marco Gatto e Dagmar Reichardt, e le ricerche sulla transmedialità, condotte ad esempio da Giuliana Benvenuti e Jan Baetens. La questione meridionale, sganciata da un’ottica esclusivamente tematica, dal deleterio contenutismo culturalista oggi in voga e dall’indagine delle sole corrispondenze mimetiche fra testo letterario e realtà meridionale, è posta quindi come un problema di immaginario…
  • Quaderni del PENS, 7, 2024. Testi trasparenti. Metodi e prospettive della nuova narratologia
    È online il settimo numero dei «Quaderni del PENS», disponibile a questo link. L'avvio nel 2020 del Seminario permanente di narratologia, ideato da Paolo Giovannetti e Giovanni Maffei, insieme all'imminente pubblicazione della traduzione italiana del saggio fondativo di Dorrit Cohn, Transparent Minds (1978), rappresentano i segnali di una fase di passaggio nel campo della narratologia che merita di essere seguita con attenzione. Se da un lato la teoria francese classica sembra resistere nel settore degli studi narratologici, soprattutto per quanto riguarda certa Accademia e l’insegnamento universitario di questa disciplina, dall’altro sono in atto numerosi sforzi teorici ed editoriali tesi ad…
  • Continua a leggere

Il prossimo 3 dicembre, a Aix-en-Provence, presso l’Università Aix-Marseille, si svolgerà un Seminario di studi  dedicato ai tre maggiori autori salentini del secolo scorso. L’incontro, dal titolo “Tre poeti italiani del Novecento fra Sud ed Europa: Girolamo Comi, Vittorio Bodini, Carmelo Bene”, è organizzato dal CAER-Centre Aixos d’Etudes Romanes in collaborazione con la Cattedra di Letteratura italiana contemporanea dell’Università del Salento (Dipartimento di Studi Umanistici).  

Bene ha scritto "San Giuseppe Desa da Copertino. A Boccaperta" nel 1970 e solo a distanza di sei anni, nel 1976, il testo sarà pubblicato in un volume edito per i tipi di Einaudi. Nella quarta di copertina del volume si legge che questi scritti non son pubblicati nella semplice veste di ‘supporto’ preliminare a opere cinematografiche o a pièces teatrali, ma presentati al pubblico nella loro valenza squisitamente letteraria. Dotto parla di "A Boccaperta" come di «sceneggiatura cinematografica dedicata a San Giuseppe da Copertino». Tuttavia da questa ‘sceneggiatura cinematografica’ l’autore sceglierà di non trarre mai un film.

Dopo la pubblicazione di un volume sul Corto Maltese di Hugo Pratt, Stefano Cristante è tornato a occuparsi di paraletteratura e, in particolare, di graphic novel con il libro "Andrea Pazienza e l’arte del fuggiasco. La sovversione della letteratura grafica di un genio del Novecento" (Mimesis, 2017). Il Paz di Cristante, il «genio» del fumetto italiano è, pertanto, un «fuggiasco». Eppure non evade dalla realtà per scappare dai problemi: la abbandona perché ne è saturo.

‘l mal de’ fiori (Bompiani, 2000) è un poema scritto da Carmelo Bene tra il 1999 e il 2000 nella sua casa di Otranto, in un periodo di «isolamento assoluto» in cui l’autore è costretto a subire diversi trattamenti chemioterapici. Si tratta di un libro di ardua lettura in cui Bene, secondo Sergio Fava, «opera sul confine di precari equilibri semantici», tanto da dare al lettore l’impressione di percorrere «un labirinto orfano del Minotauro».