Autore: Giuseppe Bonifacino
"L'inventore del tempo". Petrarca e i poeti del modernismo italiano
È quasi d’obbligo, per tornare, una volta di più, a riflettere sulla “funzione-Petrarca” nella lirica del nostro primo Novecento [...] prendere le mosse da un presupposto come pochi altri consolidato e condiviso: quello della sua contrapposizione – emblematica, sia sul piano delle poetiche che su quello del canone a parte obiecti – alla “funzione-Dante”.
Come rosa nell'abisso. "L'ultima sillaba del verso" di Romano Luperini
Sin dal Prologo "L’ultima sillaba del verso" segna una svolta e insieme attesta una continuità con i romanzi precedenti di Luperini: una continuità perché anche in questo, attraverso la vicissitudine radicalmente individuale e privata del protagonista dell’autofiction – un professore famoso, anziano, imprigionato nella morsa di una devastante malattia – viene rappresentata, ma qui come per metonimia, la realtà di questi anni opachi e senza forma, deprivati di ogni orizzonte storico e ideale.

