Nel 2008 minimum fax ha pubblicato La guerra dei cafoni, romanzo di Carlo D’Amicis. A distanza di nove anni, il libro diventa un film prodotto da Minimum Fax Media, con Davide Barletti e Lorenzo Conte alla regia. Abbiamo incontrato Davide per discutere con lui del suo ultimo lavoro.

Delineare un percorso all’interno della carriera di Franco Battiato vuol dire non analizzarne solo l’opera musicale, ma soprattutto l’evoluzione filosofica che è sempre stata alla base di ogni sua produzione artistica. Per questo proponiamo, in quest’articolo, una divisione in tre momenti fondamentali: il periodo ‘giovanile’, dal 1964 al 1975, cioè dagli anni del trasferimento a Milano, con la scoperta della musica sperimentale; una seconda fase di studio dell’Oriente mistico-esoterico attraverso la mediazione di Georges Ivanovič…

La guerra dei cafoni, film tratto dal bel libro di Carlo D’Amicis (Roma, Minimum fax), è il secondo film vero e proprio di Davide Barletti e Lorenzo Conte. Ne parliamo brevemente su Pens perché il film è, diciamo così, di area jonico-salentina, essendo girato in diversi luoghi marittimi delle province di Lecce e di Taranto, e anche per altri motivi, che hanno a fare con il cosiddetto make of, il dietro le quinte.

"Altri libertini" fra new wave e postmodernismo

Scritto da - Sabato, 27 Maggio 2017 10:50
Con quest'articolo concludiamo il ciclo dedicato alla figura di Pier Vittorio Tondelli, scrittore-cardine di quella "letteratura emotiva" che ha segnato la generazione postmoderna. Gli scritti di Tondelli - da "Altri libertini" a "Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni '80" - respirano allo stesso ritmo della musica rock e new wave degli anni '70 e '80, divenendo così uno status culturale e sociale della generazione figlia della "mutazione antropologica" di cui parlava Pasolini. Raggiunta la maturità…

Con il 1980, con la strage di agosto alla stazione, la città di Bologna raggiunge un punto di non ritorno; Roberto Roversi partecipa al cordoglio, esorta alla resistenza, usa il mezzo mediatico da lui meglio conosciuto: la parola scritta. Pubblica articoli e poesie a soggetto, poi, insieme ai suoi compagni, va avanti nel progetto eso-editoriale che sperimenta la prassi, già collaudata, di un impegno civile mediato dalla poesia. Un’esperienza redazionale direttamente legata a questo umore…

Giunto al suo trentunesimo anno di età, Pier Vittorio Tondelli avverte l’esigenza di rimettersi in viaggio, di “cambiare posto […], cambiare gente”, questa volta per congedarsi dal suo passato e per “scoprire la realtà non più in rapporto agli altri in senso generazionale, ma all’altro come soggetto singolo”. Complice soprattutto l’incontro con Il trentesimo anno di Ingeborg Bachmann, lo scrittore di Correggio dà alle stampe Biglietti agli amici (1986), un “libro artigianale, curato, prezioso”, costituito…

Se nella realtà Calvino è schiacciato dalle difficoltà che derivano dallo smaltimento dei veri rifiuti, e dunque è affranto dalla complicatezza della conoscenza del reale, il Calvino scrittore riesce, tramite appunto la scrittura, a mettere in ordine, «svolgere» il discorso che, nonostante tutto, gli appare ancora ingovernabile [...] il metodo di Calvino, quindi, sembra incrinarsi sempre di più nel corso degli anni, man mano che ci si avvicina al nodo finale di Palomar, in cui…