Due "cronache letterarie"

Scritto da - Sabato, 15 Luglio 2017 07:52
Antonio Tricomi ha appena pubblicato Cronache letterarie (Galaad, Giulianova 2017, pp. 305, euro 15,00). Che la quarta di copertina presenta così: «Ovviamente queste non sono cronache letterarie. Non inseguono infatti, né desiderano vagliare sistematicamente le principali novità editoriali. Scelgono piuttosto di sondarne pazientemente alcune con l’intento di valorizzare la tradizionale attitudine del saggismo: prodursi in classici esercizi di critica della cultura. È dunque in primo luogo una riflessione sul nostro tempo quella che, pagina dopo…

Sebbene il rapporto tra storia e letteratura sia uno dei nodi fondamentali della riflessione di Leonardo Sciascia, Il Consiglio d’Egitto può essere considerato un unicum all’interno della sua produzione letteraria. Infatti, nonostante la ricerca storica e l’utilizzo dei documenti d’archivio siano alla base di molte delle sue opere, solo Il Consiglio può essere fatto rientrare nel filone del romanzo storico moderno. D’altra parte, a causa della sua complessa problematicità, per il romanzo storico potrebbe sembrare…

L’ultima raccolta di Stefano Carrai, "La traversata del Gobi", pubblicata dai tipi di Nino Aragno Editore, è una delicatissima opera di resistenza contro il fluire della storia che cancella e appiattisce. L’autore stesso confessa, nelle note in chiusura, di non essere mai stato nel Gobi; pertanto, questo deserto deve considerarsi un «paesaggio dell’anima», che è immagine «di quel che nella vita resta indietro, non trova più posto, si perde sepolto sotto la sabbia».

Leggere "Il male oscuro" di Giuseppe Berto lascia storditi. Un fiume debordante di parole che colpisce le nostre pieghe più nascoste, denuda le nostre paure e i nostri fantasmi. Parole vestite di «stile psicanalitico», che non rispondono alla garbata e pacificata logica del discorso, ma seguono piuttosto il ritmo irregolare e martellante delle libere associazioni inconsce, intollerante alle pause e alle virgole.

Concludiamo così il ciclo di articoli dedicato alla figura di Luigi Pirandello, nato il 28 giugno 1867, centocinquant'anni fa.Dopo aver incontrato gli antenati ottocenteschi del suo "tema del doppio", facciamo la conoscenza di un aspetto poco noto dello scrittore e drammaturgo siciliano: quello poetico.