5 aprile 2018, ore 11 - aula 7, Studium 2000 palazzina 6, via di Valesio - Università del Salento Seminario di studi di Juan Carlos de Miguel, docente ordinario di Filologia italiana presso l'Università di Valencia, su Il Corriere spagnolo: Vittorio Bodini interprete della vita spagnola.

Tre seminari su Leonardo Sciascia - Aula 7, Studium 6 - Università del Salento - 4 aprile 2018, ore 8-11 Simone Giorgio (Centro di ricerca PENS – Poesia contemporanea e Nuove Scritture): Nero su nero. Sciascia, Moro e il terrorismo nella letteratura italiana. - 12 aprile 2018, ore 11-13 Irene Pagliara (Centro di ricerca PENS – Poesia contemporanea e Nuove Scritture): «Il mondo della verità». Il Consiglio d’Egitto. - 19 aprile 2018, ore 11-13 Luca…

Vivere in due lingue è una ricchezza, quale che sia il prezzo da pagare in termini di identità culturale e rassicuranti corrispondenze biunivoche (almeno tendenzialmente!) tra parole e cose. Per Matteo Gennari, italiano che vive in Brasile dal 2003, giunto al suo terzo libro ("Favelado. Quaranta racconti da Rio de Janeiro", Guagnano, Ofelia Editrice, 2017), l’equivoco bifrontismo della sua condizione si dichiara e si riscatta fin dal titolo, che in portoghese individua, con puntuale oggettività,…

In occasione della Giornata mondiale della poesia che ricorre mercoledì 21 marzo il Centro di ricerca PENS-Poesia contemporanea e Nuove Scritture – Dipartimento Studi Umanistici Università del Salento, in collaborazione con il Centro Studi “Vittorio Bodini”, il Movimento Culturale Valori e Rinnovamento, il Fondo Verri, l’Associazione LAICA e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Lecce, promuove la seconda edizione della Passeggiata letteraria dal titolo Per le…

Bene ha scritto "San Giuseppe Desa da Copertino. A Boccaperta" nel 1970 e solo a distanza di sei anni, nel 1976, il testo sarà pubblicato in un volume edito per i tipi di Einaudi. Nella quarta di copertina del volume si legge che questi scritti non son pubblicati nella semplice veste di ‘supporto’ preliminare a opere cinematografiche o a pièces teatrali, ma presentati al pubblico nella loro valenza squisitamente letteraria. Dotto parla di "A Boccaperta"…

«Al posto del racconto abbiamo una sterminata (…) conversazione, o forse il frammentato e diseguale giustapporsi di (…) monologhi»: la frase è di Manganelli, stupito o stupefatto di fronte alla forma centrifuga e sconnessa di certi romanzi anglosassoni di fine Settecento (è facile pensare alla Vita e opinioni di Tristram Shandy di Laurence Sterne). E potrebbe servire come epigrafe a un discorso sulla natura antifrastica e paradossale della scrittura narrativa di Inglese, il quale oggi…

Su «Temeraria gioia» di Eleonora Rimolo

Scritto da - Lunedì, 12 Marzo 2018 15:00
Tutti i poeti semplici si somigliano, ogni poeta oscuro è oscuro a modo suo: perciò chiunque si studi, per attitudine o per formazione, di riportare le immagini della poesia a una nuda serie di concetti – lettori impazienti e campioni della parafrasi – troverà filo da torcere nei versi di Temeraria gioia (Ladolfi, 2017), opera della giovane salernitana Eleonora Rimolo.

Uscito tre anni dopo il viaggio di cui racconta, Absolutely nothing di Giorgio Vasta si pone decisamente al di là dei territori del semplice reportage, e fa subito sospettare che il triennio di lavorazione e meditazione retrospettiva sull’esperienza statunitense sia servito a Vasta per rielaborarla in senso narrativo. Ne è un primo, forte indizio la natura non lineare del tempo del racconto, che pure a prima vista rimane di stampo diaristico: la narrazione procede per…

Proporre un commento a Luogo del sigillo (Fallone Editore, collana “Il Drago Verde”, 2017), ultima raccolta di Alfonso Guida, vuol dire imporsi alcune esigenze di metodo: la più urgente sarà quella di non considerare il dato biografico come principale elemento ermeneutico; allo stesso tempo un’operazione di ‘insabbiamento’ del periodo di ricovero vissuto da Guida nell’ospedale psichiatrico di Policoro, sarebbe, anch’esso, un imperdonabile errore di superficialità, ma il centro dell’indagine deve rimanere, in ogni caso, la…

Graziano Gala, insegnante di Lettere originario di Tricase (Lecce) giunto alla sua prima prova letteraria, ci dimostra come i ‘diluvi’ dell’esistenza, per quanto rovinosi possano essere, riservino sempre un ventaglio mai completamente prevedibile di possibilità per ritornare sui propri passi, cambiare completamente rotta o conferire un senso nuovo alla propria condizione di adattamento.