L’esorcismo narrativo. Su "Padreterno" di Caterina Serra
Scritto da Gaia Giovagnoli - Mercoledì, 02 Maggio 2018 07:00
"Padreterno" di Caterina Serra è un romanzo che muove su istanze profonde: è una ricerca di una trama di senso, che genera da mani macchiate da una colpa, che si guarda dietro fino alle radici. Ciò che Serra riporta è la confessione di un uomo tremendo, il quale si muove sin da subito nel lessico della violenza, del narcisismo, del possesso morboso: «Mentre le faccio male, e sento la sua voce che si alza, Basta,…
Da questa parte dello schermo: su "La pura superficie" di Guido Mazzoni
Scritto da Guido De Simone - Lunedì, 30 Aprile 2018 07:00
Nel settembre 2017, Donzelli è tornata a pubblicare i versi di Guido Mazzoni, già autore de "La scomparsa del respiro dopo la caduta" (in "Poesia contemporanea. Terzo quaderno italiano", a cura di F. Buffoni, Guerini, 1992) e "I mondi" (Donzelli, 2010). "La pura superficie" è un prosimetro composto da cinque sezioni in versi, intervallate da quattro prose cadenzate, I destini generali, "Angola, Sedici soldati siriani" e Genova. Nella forma, come anche nel contenuto, queste quattro…
«Il vero realismo è un’antropologia». Intervista a Giulio Milani su "Wildworld", la nuova collana di Transeuropa
Scritto da Alessia Scorrano - Giovedì, 26 Aprile 2018 12:51
La storica casa editrice Transeuropa, attualmente diretta da Giulio Milani, si rinnova investendo in un’inedita operazione editoriale: il “Transeuropa Discovery Tour”, un interessante progetto itinerante che ha coinvolto, durante la scorsa estate, gran parte dell’Italia meridionale in una serie di laboratori gratuiti, volti a rintracciare i nuovi autori e le nuove tendenze della narrativa italiana. La ricerca di Milani è recentemente culminata nella progettazione di una nuova collana di romanzi, "Wildworld", con la quale raccontare,…
Il corpo politico. Su "Esposizioni. Pasolini, Foucault e l’esercizio della verità" di Marco A. Bazzocchi
Scritto da Davide De Rei - Lunedì, 23 Aprile 2018 11:23
A galleggiare nella mente, una volta terminata la lettura di Esposizioni (edito lo scorso 2017 da Il Mulino), è uno dei poster affissi sui muri di Casarsa della Delizia nel 2002. L’artista Paul McCarthy riproduce sulla carta del suo Pasolini il corpo assassinato del poeta in una nuvola rossa di sangue che si scaglia contro il bianco dello sfondo. Quello a terra è un corpo sfigurato e parlante, che non cessa di interrogare chi si…
Questo e altro. Letteratura e altri saperi. Ciclo di seminari a cura del Centro di ricerca PENS: Poesia contemporanea e Nuove Scritture Riprendono gli incontri di “Questo e altro. Letteratura e altri saperi”, ciclo di seminari a cura del Centro di ricerca “PENS: Poesia Contemporanea e Nuove Scritture” dell’Università del Salento, previsto per l’anno accademico 2017/2018. Gli incontri in programma affronteranno le relazioni che intercorrono tra la scrittura letteraria e le altre forme di sapere…
Gli imperfetti di Bonazzi
Scritto da Graziano Gala - Giovedì, 19 Aprile 2018 07:00
“E, comunque sia, si trema sempre”: verrebbe voglia di scomodare le lettere di Kafka, il suo impetuoso soffrire e dolersi, la sua paura per ciò che è stato e per ciò che può inesorabilmente essere nel raccontare la storia del Davide Miriani di Bonazzi ("L’abbandonatrice", Fernandel, 2017), una storia fatta di convulsioni, panico e paura – tanta – di non essere mai all’altezza del caso di specie.
Dieci materiali per un bastone. Un'idea di letteratura. Seminario di Giorgio Vasta - 13 aprile 2018, ore 10 - aula 7, Studium 6, via di Valesio - Università del Salento Il seminario consiste in un itinerario (che prende spunto da una frase di Kafka e da un dipinto di Bruegel) attraverso pagine, immagini, sequenze di film, canzoni e vecchie pubblicità, provando a descrivere un'idea di letteratura. Una specie di autoritratto, in un certo senso, ma…
Giusto terrore. Conversazione con Alessandro Gazoia
Scritto da Marco Montanaro - Domenica, 08 Aprile 2018 22:02
[Quest'intervista è stata pubblicata sul blog minima&moralia il 23 marzo 2018]. Un flusso di sconcertante nitore scorre tra le pagine di "Giusto terrore "di Alessandro Gazoia, libro che di lettura in lettura (e di recensione in recensione) sembra cambiare forma e categoria libraria. A tal proposito, si dice – è un cliché – che il romanzo sia onnivoro: con più probabilità in questo caso onnivoro è soprattutto l’autore. Anche in questa prova edita dal «Saggiatore»…
Il "dialetto in toto" di Nino De Vita. Recensione a «Sulità»
Scritto da Carolina Tundo - Mercoledì, 04 Aprile 2018 12:37
Considerata la pluralità del significato di Solitudine, è impensabile pretendere di registrarne ogni concreta manifestazione nella realtà così come in letteratura; è possibile, tuttavia, ricavare una valida campionatura richiamandosi ai casi di autori che, nel corso della nostra storia letteraria, ne hanno offerto la propria rappresentazione. Esistono, insomma, svariate solitudini; e di queste racconta anche Nino De Vita nel suo ultimo lavoro, "Sulità", pubblicato nel 2017 da Mesogea.
5 aprile 2018, ore 11 - aula 7, Studium 2000 palazzina 6, via di Valesio - Università del Salento Seminario di studi di Juan Carlos de Miguel, docente ordinario di Filologia italiana presso l'Università di Valencia, su Il Corriere spagnolo: Vittorio Bodini interprete della vita spagnola.
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Tre seminari su Leonardo Sciascia - Aula 7, Studium 6 - Università del Salento - 4 aprile 2018, ore 8-11 Simone Giorgio (Centro di ricerca PENS – Poesia contemporanea e Nuove Scritture): Nero su nero. Sciascia, Moro e il terrorismo nella letteratura italiana. - 12 aprile 2018, ore 11-13 Irene Pagliara (Centro di ricerca PENS – Poesia contemporanea e Nuove Scritture): «Il mondo della verità». Il Consiglio d’Egitto. - 19 aprile 2018, ore 11-13 Luca…
Vivere in due lingue. Su «Favelado» di Matteo Gennari
Scritto da Beatrice Stasi - Lunedì, 26 Marzo 2018 07:00
Vivere in due lingue è una ricchezza, quale che sia il prezzo da pagare in termini di identità culturale e rassicuranti corrispondenze biunivoche (almeno tendenzialmente!) tra parole e cose. Per Matteo Gennari, italiano che vive in Brasile dal 2003, giunto al suo terzo libro ("Favelado. Quaranta racconti da Rio de Janeiro", Guagnano, Ofelia Editrice, 2017), l’equivoco bifrontismo della sua condizione si dichiara e si riscatta fin dal titolo, che in portoghese individua, con puntuale oggettività,…
In occasione della Giornata mondiale della poesia che ricorre mercoledì 21 marzo il Centro di ricerca PENS-Poesia contemporanea e Nuove Scritture – Dipartimento Studi Umanistici Università del Salento, in collaborazione con il Centro Studi “Vittorio Bodini”, il Movimento Culturale Valori e Rinnovamento, il Fondo Verri, l’Associazione LAICA e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Lecce, promuove la seconda edizione della Passeggiata letteraria dal titolo Per le…
Quando Bene ci lasciava "A boccaperta". Lettura di un'opera degenere
Scritto da Salvatore Dinoi - Giovedì, 15 Marzo 2018 07:00
Bene ha scritto "San Giuseppe Desa da Copertino. A Boccaperta" nel 1970 e solo a distanza di sei anni, nel 1976, il testo sarà pubblicato in un volume edito per i tipi di Einaudi. Nella quarta di copertina del volume si legge che questi scritti non son pubblicati nella semplice veste di ‘supporto’ preliminare a opere cinematografiche o a pièces teatrali, ma presentati al pubblico nella loro valenza squisitamente letteraria. Dotto parla di "A Boccaperta"…

